Che cos'è
IT-alert è un nuovo sistema di allarme pubblico per l'informazione diretta alla popolazione, che dirama, ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica, messaggi utili in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti o in corso. Dal 2024 è attivo in modo operativo e ha già trovato applicazione in casi reali.
A cosa serve
IT-alert ha lo scopo di diffondere allerte legate a eventi emergenziali andando così ad integrare i sistemi di informazione e comunicazione già adottati dal Servizio Nazionale della Protezione Civile. Lo scopo di questo nuovo sistema è quello di favorire l’adozione delle misure di autoprotezione in rapporto alla specifica tipologia di rischio e di consentire la circolazione rapida delle prime informazioni sulle situazioni di pericolo.

Libretto delle istruzioni
Quando viene attivato
Il servizio IT-alert, come previsto dalla Direttiva UE 2018/1972 per i sistemi di allarme pubblico e dal Codice delle comunicazioni elettroniche italiano, viene attivato in caso di gravi emergenze o di eventi catastrofici imminenti o in corso.
Per quali eventi viene attivato
Nel momento in cui la Protezione Civile individua un’area interessata da un’emergenza può decidere di inviare un messaggio per allertare tutti i cittadini interessati.
Dal 13 febbraio 2024 è operativo per:
- Collasso di una grande diga
- Attività vulcanica, relativamente ai vulcani Vesuvio, Campi Flegrei e isola di Vulcano
- Incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica
- Incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al decreto legislativo 26 giugno 2015, n.105
La sperimentazione è stata invece prolungata per:
- Maremoto generato da un sisma
- Attività vulcanica dello Stromboli
- Precipitazioni intense
Come funziona
Il servizio di IT-alert si attiva su tutti i dispositivi mobili connessi alle celle delle reti degli operatori di telefonia mobile attraverso la tecnologia cell-broadcast. I messaggi di alert vengono recapitati anche in casi di campo limitato o in casi di saturazione della banda telefonica ma non se il dispositivo è spento o privo di campo.
La trasmissione via cellulare è gratuita e anonima: non dovrai registrarti o scaricare app sul tuo device per ricevere l’allerta.

E la privacy?
Quando ricevi il messaggio di alert il tuo numero rimane sconosciuto e non vengono acquisiti dati personali. La tecnologia su cui viaggiano i messaggi IT-alert si basa su un sistema unidirezionale (dall’operatore telefonico al dispositivo) e non consente di ricevere alcun tipo di dato di ritorno o di feedback dai cellulari raggiunti. Dunque non ci sono implicazioni sulla privacy.
Cosa devi fare se ricevi l’allerta
Una volta ricevuto il messaggio di alert (un messaggio di testo, accompagnato da un suono ben riconoscibile e differente dalle classiche suonerie) non ti sarà richiesta nessuna azione al di fuori della presa visione del messaggio. Durante i test può essere proposto un questionario utile a perfezionare il servizio prima dell’attivazione operativa.
Si fa presente che le attività in corso sul telefono non subiranno interruzioni ma sarà necessaria la presa visione del messaggio per tornare alla schermata standard.
Quali sono i limiti del sistema
Bisogna tenere in considerazione che possono esserci dei limiti legati all’incertezza e/o alla indisponibilità dei dati connessi ai fenomeni naturali, del possibile malfunzionamento e/o di disfunzionalità degli apparati e delle reti, oltre che del margine di errore derivante dall'imprescindibile discrezionalità delle attività di valutazione e decisionali.
Pertanto è bene ricordare che IT-alert non è un sistema salvifico in sè ma è finalizzato a favorire una condotta personale di consapevolezza dei rischi e di adozione di misure di prevenzione e salvaguardia.
Le ultime novità sul sistema nazionale di allarme pubblico
Negli ultimi anni il sistema IT‑Alert ha attraversato una fase di test intensiva: tra il 2023 e il 2024 sono stati effettuati numerosi esercizi in tutte le regioni italiane, finalizzati a verificare la copertura, la funzionalità tecnica e l’efficacia della comunicazione agli utenti. Anche nel 2025 sono stati condotti nuovi test tecnici per perfezionare ulteriormente il servizio, confermando l’impegno delle autorità a garantire una piattaforma affidabile e pronta all’uso in caso di emergenza.
Dal febbraio 2024, IT‑Alert è entrato in operatività reale, dimostrando la sua utilità in situazioni concrete. La prima attivazione è avvenuta il 9 dicembre 2024 in Toscana, per un incidente in un deposito industriale, mentre il 25 aprile 2025 il sistema è stato utilizzato per motivi di sicurezza durante i funerali di Papa Francesco a Roma.
Il portale ufficiale, www.it-alert.it, rimane uno strumento costantemente aggiornato, offrendo informazioni chiare sul funzionamento del servizio, sulle FAQ, sui test effettuati e sulla normativa di riferimento.