Che cos'è
Ogni volta che navighiamo su internet, utilizziamo una app o un social network, stiamo in realtà condividendo alcuni dei nostri dati personali.
Per esempio quando consultiamo un percorso dal nostro smartphone, stiamo comunicando la nostra posizione tramite il sistema di geolocalizzazione.
Ci sono delle semplici precauzioni che possiamo osservare per essere certi che i nostri dati siano tutelati. Vediamole insieme!

A cosa serve
Dal maggio 2018 i paesi dell'Unione Europea si sono dotati di linee guida comuni per regolamentare il trattamento dei dati (GDPR).
Le aziende informatiche che gestiscono i nostri dati sono tenute a richiedere il consenso in forma chiara e comunicare tempestivamente eventuali violazioni.
È stato inoltre istituito il “diritto all'oblio”: ciò vuol dire che gli utenti possono chiedere di rimuovere informazioni a proprio riguardo.
È quindi importante utilizzare app e siti sicuri, che ci garantiscano il rispetto di tali norme.

Libretto delle istruzioni
1. Scaricare le app
È importante utilizzare solo applicazioni sicure, scaricate dallo store ufficiale del nostro dispositivo.
Prima di scaricare una app possiamo leggere le condizioni di utilizzo e le recensioni o cercare informazioni su internet. Se non siamo convinti è sempre meglio evitare.
Le app che scarichiamo possono accedere alle nostre informazioni personali (ad esempio posizione, macchina fotografica, foto e documenti presenti nella memoria del telefono), solo dopo aver richiesto il nostro consenso esplicito.

2. Password sicure
Le nostre attività su internet e i nostri account sono spesso protetti da password, ma non sempre quella che abbiamo scelto è davvero sicura.
Una password sicura deve rispondere a certe caratteristiche: essere composta da almeno otto caratteri (più lunga è, più è sicura), che comprendano numeri, lettere (alternando maiuscole e minuscole) e simboli (come €@!?=+).
È inoltre importante non usare sempre la stessa password ma crearne una diversa per ogni sito, ed evitare parole o sequenze banali e facilmente identificabili (come il proprio nome o data di nascita).
È consigliabile memorizzare le password in modo sicuro, evitando appunti non protetti o note accessibili ad altri.

3. Autenticazione a due fattori (2FA)
L’autenticazione a due fattori, o 2FA, è un metodo di sicurezza che aggiunge un ulteriore livello di protezione ai nostri account online. Oltre alla password, richiede un secondo elemento di verifica, che può essere un codice temporaneo inviato via SMS, un’app di autenticazione o una chiave di sicurezza fisica.
Questo sistema rende molto più difficile per persone non autorizzate accedere ai nostri account, anche se conoscono la password.
Molti servizi online offrono la possibilità di attivare la 2FA direttamente nelle impostazioni di sicurezza, e attivarla è fortemente consigliato per proteggere dati sensibili come email, social network, conti bancari e servizi cloud.
4. Utilizzo dei social network
I social network sono forse il maggior canale di diffusione di dati in rete. Anche in questo caso, alcuni piccoli accorgimenti ci permettono una navigazione sicura.
Prima di tutto è meglio limitare la pubblicazione sui social di qualsiasi nostro dato o informazione personale. Ricordiamoci che, anche se abbiamo impostato una privacy molto ristretta, stiamo diffondendo in rete foto e informazioni che potenzialmente potrebbero uscire dalla cerchia a cui le stiamo destinando.
È bene, inoltre, evitare di accedere a siti e app inaffidabili, che spesso si presentano come giochi inoffensivi. Più in generale, quando un link ci indirizza a un sito o servizio esterno, potremmo incappare inavvertitamente in qualche contenuto sgradito o in una scarsa tutela dei nostri dati.

5. Gestione dei cookie e tracciamento
Durante la navigazione online, è importante rifiutare i cookie non essenziali.
Configurare il browser per bloccare i cookie di terze parti o per cancellarli automaticamente alla chiusura è un buon accorgimento.
Leggere le politiche sulla privacy dei siti web aiuta a comprendere come vengono utilizzati i nostri dati.
6. Monitoraggio dei propri dati online
È una buona abitudine cercare il proprio nome sui motori di ricerca per capire quali informazioni su di noi sono accessibili a chiunque.
Se ci accorgiamo che ci sono dati personali che preferiremmo non fossero online, possiamo contattare i gestori dei siti web per chiederne la rimozione.
Allo stesso modo, eliminare o disattivare account che non usiamo più aiuta a mantenere sotto controllo la nostra presenza digitale e a proteggere la nostra privacy.